Avvertenza!

Gentili lettori, i costumi mostrati in questo sito non sono in vendita e non vengono realizzati su commissione, ma hanno esclusivamente scopo espositivo. Questo blog è esclusivamente una guida illustrata per sarti/costumisti o appassionati di storia medievale che lavorano nel settore delle rievocazioni e dei cortei storici, o partecipano a questi eventi come figuranti in costume. Non saranno considerate email contenenti richieste di commissione su misura. Per visualizzare la licenza d'uso del contenuto di questo sito visitare la pagina Copyright a fondo pagina. Per ogni info contattare il sito alla pagina Scrivimi! Grazie dell'attenzione!

Attenzione!

Per visualizzare e navigare correttamente nel blog devi lasciare lo zoom del tuo browser al 100% e scaricare il font gratuito Mason, installandolo nel tuo computer alla cartella Font. In caso non lo farai potresti avere dei problemi di visualizzazione della grafica e funzionalità dei link.

Visite al sito

Vivere il Medioevo 2014. Powered by Blogger.

Dossier

Dossier
Il dossier è in fase di pubblicazione e non tutti gli articoli sono ancora disponibili. Grazie dell'attenzione!

Questionario

Questionario
Questionario sulla rievocazione storica ed il costume.

Diventa viandante!

Viandanti del blog

Ricerca

Realizzazione di una tunica maschile altomedievale

Premessa

Per realizzare una tunica maschile altomedievale ho tentato diversi modi e si sono rivelati tutti abbastanza buoni. Il primo abito medievale maschile che ho realizzato, la tunica nera che vedete sotto l’ho realizzata sulla mia taglia usando il dietro del cartamodello di un chemisier (per il davanti allargavo semplicemente il collo) e modificando la manica allargandola. Inoltre avevo accorciato la gonna e l’avevo allargata leggermente. Mi ero servita di un modello di Pratica della mamma. Pur avendo usato solo il dietro della mia taglia anche per fare il davanti l’abito non perde la sua vestibilità, anche perchè è con questo cartamodello che ho realizzato quasi tutti gli abiti medievali presenti nel sito e nelle gallerie fotografiche. Di recente però ho comprato una serie di cartamodelli Burda tra cui anche alcuni dedicati al costume antico, ho poi preso quelli che mi servivano oltre quelli che mi piacevano e tra questi quello del soldato romano. Voi penserete: perchè del romano e non del cavaliere medievale? In effetti il modello del cavaliere medievale da carnevale c’era, ma era un cavaliere tra medioevo e rinascimento, mentre io invece cercavo un modello che potesse adattarsi il più possibile alla tunica medievale dell’Alto medioevo e quindi dei primissimi secoli che seguirono la caduta dell’Impero Romano. L’abbigliamento, specie quello maschile, riflette il cambiamento e l’evoluzione della società durante i due periodi storici. In epoca romana l’uomo indossa la tunica, classica a maniche corte strette nei periodi caldi e a maniche lunghe nei periodi freddi, solitamente accompagnata dalla classica stola. Il soldato invece indossava anch’egli la tunica ed il mantello purpureo. sia l’uomo comune sia il soldato sotto la tunica non hanno nulla e quindi in periodi caldi indossano i calzari mentre in periodi freddi lo stivale. In epoca medievale invece, quando ormai la cultura occidentale era stata influenzata dagli usi e dai costumi dei vari popoli barbarici che avevano ormai messo sotto la morsa della conquista l’intera Europa, il costume maschile evolve ed ecco che la tunica diventa più pesante e di un tessuto forse più rozzo rispetto alle sete che ancora invece sfilano in Oriente. Non solo, alla tunica si abbina la camicia, un indumento indossato prima solo dalla classe più povera, quella dei contadini, sotto alla tunica le gambe non sono più nude ma coperte da brache o nella maggior parte dei casi dalla nota calzamaglia. La tunica dell’uomo medievale riprese l’impronta di quella romana con alcune modifiche ed è questo quello che io ho voluto fare e che sono riuscita a fare partendo proprio dal cartamodello del soldato romano.

Il ricalco dei pezzi

Per prima cosa sono stati ricalcati i pezzi del davanti, dietro e manica della tunica. Non ho ricalcato anche i due pezzi del colletto dal momento che li ho ritenuti facoltativi al mio scopo.

Una volta ricalcati ho modificato solo la manica su carta, seguendo la regoletta dei 90° usando una squadra.

 image

Appoggiando la squadra sull’ascella della manica in modo che l’angolo di 90° fosse esattamente sopra l’angolo dell’ascella della manica, come illustrato nell’immagine sopra. A questo punto ho tracciato una retta (linea rossa tratteggiata) seguendo l’altezza della squadra. La retta tracciata va fino al bordo della manica come illustrato nel disegno.

La stessa cosa ho fatto per l’altra manica come nel disegno che segue:

 image

image

 

 

 

Dalla base di queste rette ho contato 5 cm per lato

image

 image

A questo punto ho unito le due rette che avevo precedentemente tracciato, per ogni lato.

image

image

A questo punto ho ricalcato il tracciato finale

image

Ho ritagliato allora la sagoma di carta e l’ho applicata al tessuto tenendomi un margine di 1 cm per le cuciture, anche se le ho realizzate tutte interamente a mano. Per la realizzazione della tunica ho usato del cotone nero (3 m, alto 150 cm).

Nel davanti della tunica, esattamente dove si trova la piega ho tracciato a partire dall’orlo una retta divisoria di 30 cm che verrà poi seguita dal taglio, ossia sarà tagliata come illustrato nell’immagine seguente.

image

image

Ho fatto come prima cosa gli orli (singoli e non doppi). Gli orli sono stati eseguiti nel modo più semplice, cucendoli sul rovescio.

image

sul lato diritto compariranno i punti nella direzione opposta

image

Alla fine sono stati uniti tutti i pezzi.

Ora l’abito è pronto perchè vi siano cucite le passamanerie. Ho scelto una passamaneria semplice e sobria, a motivo ondulato bianco e nero. L’ho cucita una volta sopra l’orlo, in modo che coprisse i punti dell’orlo e sotto a 3 cm ho cucito un altro giro di passamaneria. Il secondo giro è stato fatto solo per il collo e per le maniche, mentre per l’orlo della tunica il giro è stato fatto una volta sola.

CIMG2118

Dentro, quindi sul rovescio e sopra ai punti è stata messa una fetuccia di rinforzo, si è usata una fetuccia in raso nero, alta poco più di 1 cm (1,5 cm circa). Anche questa è stata applicata nello stesso modo, ossia con lo stesso punto di cucitura, usando un filo abbastanza resistente (cotone o poliestere, nel caso del poliestere si consiglia di usare il filo singolo). La fetuccia di rinforzo è stata usata per coprire le cuciture e gli orli interni essendo le maniche larghe. Lo scopo è sia funzionale sia estetico. CIMG2119

 

Ora la tunica è pronta per essere indossata.

0 commentarium:

Posta un commento

Gentile visitatore, prima di esprimere commenti, ricordati di leggere il regolamento del sito. Si raccomanda di non usare questo spazio per fare commenti o domande all'amministratore del sito su argomenti che nulla centrano con quanto scritto nel post che ti accingi a commnentare. Se hai delle domande specifiche devi mandare una mail all'indirizzo che trovi a fine pagina, tra i link di riferimento. Non si risponde tramite questo servizio poichè non sempre c'è la certezza che l'utente che ha posto la domanda riceva o legga la risposta. Tutte le domande inoltrate riguardo consigli, tecniche, ecc, scritte nello spazio riservato ai commenti saranno ignorate.